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17/01/2008 |
San Giuliano. Dopo l’inchiesta sulla società che controllava il cibo |
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Il caso mensa sbarca in consiglio, gli azzurri chiedono più sicurezza |
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San Giuliano. Il caso Aristos approda in aula. I vertici del comune di San Giuliano, su richiesta del gruppo di Forza Italia, interverranno infatti pubblicamente durante il consiglio comunale convocato per lunedì 28 gennaio. Il merito è la vicenda che ha visto finire in manette il responsabile della società che a San Giuliano controllava la qualità dei pasti che venivano serviti nelle scuole, il quarantaseienne Gianluca Maltese. Quest’ultimo è stato arrestato con l’accusa di concussione e turbativa d’asta. In pratica il responsabile dell’Aristos è accusato di intascare mazzette per essere meno intransigente sulla qualità dei pasti che venivano serviti ai piccoli utenti. I carabinieri dopo l’arresto hanno sequestrato i documenti di tutti e 9 i municipi, tra cui San Giuliano, che avevano affidato questo delicato compito alla Aristos. Dalle prime indagini condotte in nessuno dei casi sono emerse responsabilità da parte dei dirigenti pubblici impegnati in questo settore. E il sindaco Marco Toni, appresa la notizia esplosa circa un mese fa, aveva anche ventilato l’intenzione di costituire il comune parte civile in un eventuale processo. Ma a distanza di circa un mese dall’uscita pubblica della notizia che ha portato l’attenzione sulle mense scolastiche, il capitolo verrà ripreso alla presenza di tutti i rappresentanti politici, così come richiesto dagli azzurri. «Una volta venuti a sapere del fatto - spiega il capogruppo di Forza Italia, Domenico Piraina -, ci siamo attivati per chiedere la convocazione di un consiglio comunale in cui trattare la vicenda». In particolare, gli esponenti azzurri rivolgeranno una serie di interrogativi ai vertici del comune. «Innanzitutto - riprende l’esponente berlusconiano -, vogliamo sapere con quali modalità è stata scelta la società Aristos. Inoltre, dal momento che il signor Maltese partecipò come membro esterno alla commissione di aggiudicazione del servizio mensa, a questo punto chiediamo chiarimenti anche in merito a quest’ulteriore affidamento. Peraltro, dal canto nostro non comprendiamo il motivo per cui vengono coinvolti soggetti esterni in ambiti che potrebbe direttamente gestire il comune». Ma tra le ulteriori richieste di approfondimento che per l’occasione verranno rivolte a sindaco e giunta, Piraina solleciterà delucidazioni in merito «a chi nel frattempo sono stati affidati i controlli di qualità e, per quanto riguarda il passato, che garanzie ci sono sui prodotti che sono stati serviti ai bambini». |