01/09/2005
Parte il conto alla rovescia per la riapertura delle aule
Ritorno a scuola: tempo di scelte soprattutto per i genitori
Tempo di dubbi e domande per i genitori degli oltre sette milioni di bambini e ragazzi che stanno per affrontare l'anno scolastico
ROMA - Ci siamo. Anche quest'anno con il primo giorno di settembre prende il via «ufficialmente» il conto alla rovescia per il ritorno a scuola.
Ed è un appuntamento classico non solo per gli studenti, ma anche e soprattutto per i gentiori, alle prese con le consuete, ma egualmente importanti, domande sul scelte destinate ad influire per un intero anno scolastico e sulla qualità della vita dei propri figli.
Un appuntamento che lo scorso anno ha interessato in totale - stando alle rilevazioni del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - oltre 7.200.000 tra bambini e ragazzi.
I PROBLEMI - Tra le questioni più assillanti ci sono quelle sulla gestione - per i più piccoli - dell'accesso all'asilo (circa 1.655.000 gli iscritti nel 2004/5), o il primo giorno di scuola alle elementari (oltre 560.000). Situazioni che possono creare piccoli o grandi disorientamenti nelle personalità in formazione. Ma anche la scelta dello zaino e della quantità dei libri da «caricare» sulle spalle, o quale sport può essere più indicato a seconda della fascia di età, sia per i maschietti che per le femminucce. E ancora, quale alimentazione è più idonea ad assicurare i giusti apporti nutrizionali per sostenere alunni e studenti nei lunghi mesi dell'anno scolastico da affrontare.
VADEMECUM - Il consiglio degli esperti, come sempre, è quello di discutere i dievrsi problemi con medici e insegnanti. Per un primo orientamento è possibile consultare via internet un vademecum che affronta le questioni più comuni approntato dagli esperti dell' dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, di Roma. Che affrontano anche temi specifici, come 'accesso alla scuola elementare anticipato a 5 anni (un fenomeno che interessa circa 40.000 bambini) e i percorsi assistenziali da seguire per favorire la scolarizzazione di bambini con difficoltà specifiche quali: deficit neurosensoriali, deficit cognitivi, disturbi del linguaggio, situazioni psicopatologiche, di svantaggio culturale o sociale.
L'inserimento del bambino nella scuola materna
L'inserimento del bambino alla prima elementare
La corretta alimentazione in età scolare e pre-scolare
Lo sport, la postura, lo zainetto