Con news, rassegne ed aree tematiche sul mondo delle biblioteche apre al pubblico il portale del progetto Biblioteche nelle scuole. La sperimentazione triennale è partita oltre un anno fa e oggi, visto l'interesse dimostrato dagli utenti coinvolti, si propone di coinvolgere anche il mondo delle biblioteche e dell'editoria al di fuori dell'ambito scolastico con l'intenzione di ampliare via via il materiale a disposizione e consentire un confronto più ampio sui temi comuni a tutte le biblioteche.
Gi obiettivi di Biblioteche nelle scuole, finanziato e promosso dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sono valorizzare le risorse librarie cartacee ed elettroniche presenti nella scuola, integrare le biblioteche scolastiche in SBN e, di riflesso, promuovere la lettura e puntare al rinnovamento dell'istituto della biblioteca scolastica come attore sociale e culturale strategico per contrastare e prevenire nuove forme di analfabetismo e di esclusione sociale. Ora il portale si propone come uno strumento in cui i bibliotecari possano trovare informazioni indispensabili per arricchire la loro professionalità, ma anche come un luogo di incontro dove tutti possono contribuire a arricchire il sapere comune partecipando attivamente all'analisi dei problemi che accomunano le istituzioni preposte alla valorizzazione delle risorse librarie cartacee ed elettroniche.
Online, oltre alle aree riservate agli utenti del progetto, le aree aperte al pubblico verranno via via arricchite con informazioni utili, come l'area dedicata agli standard, o quella relativa alle informazioni sui diritti d'autore. Il portale vuole offrire servizi orientati all'utenza scolastica e all'intero mondo delle biblioteche pubbliche e private per offrire al territorio ed all'utenza scolastica in particolare (insegnanti e non, studenti e loro famiglie) servizi innovativi e di qualità. Il sito darà accesso alle risorse messe a disposizione per le scuole e servirà anche come punto di incontro e di scambio di informazioni e di materiale.
Il progetto BNS consentirà la valorizzazione delle risorse informative e documentarie, tradizionali e no, delle scuole integrandole nel Servizio bibliotecario nazionale e promuoverà al contempo la crescita professionale dei bibliotecari scolastici, perché possano contribuire all'educazione in modo più efficace. Fino ad oggi più di 2.500 bibliotecari scolastici e insegnanti sono stati coinvolti nella formazione teorica e pratica, in presenza e in modalità e-learning; hanno partecipato alla sperimentazione circa 850 scuole di ogni ordine e grado (dalle scuole per l'infanzia a quelle superiori), organizzate in 120 reti scolastiche locali.
L'obiettivo forte del progetto non è solo l'ingresso delle scuole nel Servizio Bibliotecario Nazionale, sottolinea Alessandro Musumeci , Direttore generale Servizio sistemi informativi del Miur: "Questo progetto è anche l'occasione per conoscere il catalogato delle scuole, non solo librario, e fare il punto della situazione in un campo – quello delle risorse digitali per la scuola – in grande fermento ed evoluzione. Ed anche per trovare sinergie con altre iniziative che stanno introducendo in maniera significativa l'impiego di materiali multimediali nell'insegnamento/apprendimento. Non a caso la Direzione Generale che io rappresento coordina anche i due progetti del Miur che mirano ad introdurre oggetti digitali nella didattica di vari ordini di scuola, Cipe scuola e Apprendere digitale ".
L'utilizzo delle nuove tecnologie nella biblioteca scolastica è stato pensato proprio nella dimensione dell'inclusione, conclude Musumeci. "Biblioteche nelle scuole sin dalla sua ideazione mira a questo obiettivo a lungo termine. Offrire un'opportunità in più ai ragazzi, magari di un piccolo quartiere di provincia, lontano dalle grandi biblioteche, di accedere a cataloghi e risorse documentali importanti attraverso la loro piccola biblioteca d'Istituto…Tutto ciò nella consapevolezza che - come sostiene lo scrittore Pennac – “è una tristezza immensa essere escluso dai libri…”".