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I genitori chiedono garanzie sulle mense dei giovani sangiulianesi. Dopo la vicenda dei peli di topo e delle tracce di insetti rinvenute dagli esperti sulle pere che dovevano essere servite sui tavoli dei bambini, a cui si sommano altri episodi poco piacevoli, ora che è cambiata la ditta che ha in appalto il servizio, i referenti del comitato genitori hanno infatti chiesto alla preside la convocazione di un consiglio di circolo, in cui invitare gli assessori competenti e i responsabili della “Cir Food” di Reggio Emilia.
Chiamata in causa quindi anche la società che, dopo la rescissione da parte del comune del contratto con la Sodexho, dal 6 febbraio ha in mano la gestione dei pasti diretti ai circa 2 mila e 500 utenti delle scuole di San Giuliano. Un cambio di guardia su cui comunque i genitori vogliono saperne di più.
«Durante tutto questo periodo - spiega il referente del comitato, Paolo Biffi -, non abbiamo avuto alcuna spiegazione ufficiale su un aspetto tanto delicato. E, soprattutto, mi risulta che dopo la vicenda che ci ha messo in allerta non ci sia stata quella rete di controlli che un fatto del genere avrebbe meritato. A questo punto, quindi, vorrei che si andasse a fondo, con un confronto diretto con i vertici del comune e, a questo punto, anche con la nuova ditta, che dovrà fornirci garanzie».
L'appuntamento aperto a tutte le famiglie del primo circolo (che comprende tre scuole materne e due elementari), è stato fissato nei giorni scorsi per il 13 febbraio alle ore 18.
A distanza di qualche mese dal fatto che portò l'attenzione sia sulla qualità dei prodotti che sulle procedure igienico-sanitarie legate alla conservazione, si apre così un'occasione di confronto diretto tesa a fare il punto della situazione sul servizio. «L'aspetto principale - rimarca Biffi -, riguarda proprio i controlli, che ritengo siano indispensabili per avere certezze sugli alimenti che arrivano nei piatti dei bambini». |
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