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24 febbraio 2006 |
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San Giuliano. L'allarme è scattato alle tre, rubato anche un videoproiettore |
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Raid notturno alle elementari, per bottino cinque computer |
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San Giuliano. Raid notturno alla scuola elementare di via Cavalcanti a San Giuliano. Dagli uffici di segreteria sono infatti spariti la scorsa notte cinque computer, un videoproiettore e diverso materiale per la stampante. Un bottino quindi di alcune migliaia di euro, “condito” dai danni che la banda ha inferto alla scuola, dove sono state sfondate diverse vetrate interne. Già ieri mattina, comunque, il comune ha mandato in via Cavalcanti i tecnici per riparare i danni e permettere ai bambini di seguire regolarmente le lezioni. L'allarme è scattato intorno alle 3 della notte fra mercoledì e ieri: sul posto sono accorsi nel giro di pochi minuti i carabinieri locali e alcuni vigilantes notturni, con cui la scuola è collegata. I ladri però si erano già dileguati nel nulla. In base a una prima ricostruzione dei fatti, i malviventi sarebbero entrati dalla finestra di un bagno collegato alla palestra, che si affaccia sul giardino alle spalle dell'edificio, rivolto verso le nuove case di Carpianello. Da qui hanno puntato diritti agli uffici della segreteria. Qui hanno preso i cinque computer poggiati sulle scrivanie, tutti con schermi piatti, acquistati solo lo scorso giugno. Altri invece li hanno lasciati al loro posto, forse pensando che fossero più vecchi e quindi di meno valore. Hanno quindi sfondato un armadio chiuso a chiave, dove era tenuto il videoproiettore: anche questo è finito nel loro bottino. Poi si sono dedicati a danneggiare la scuola, sfondando il pesante vetro della segreteria che si affaccia sul corridoio, quello attraverso cui generalmente si ricevono i genitori durante il giorno.L'allarme però è suonato quasi subito, collegandosi sia con i carabinieri locali che con la vigilanza notturna. Quando le pattuglie però sono arrivate in via Cavalcanti, la banda era già sparita. «Sono tre anni che lavoro in questa scuola e finora non avevo mai visto niente di simile - commentava ieri la dirigente scolastica Tiziana Germani -. Sia io che le segretarie abbiamo passato la notte a scuola, dove siamo state chiamate dalla forze dell'ordine intorno alle 3.30 e dove siamo rimaste fino alle 5 del mattino. A colpirci non è stata comunque una banda di esperti, nell'ufficio di segreteria hanno lasciato giù infatti i computer più nuovi per prendere quelli più vecchi, solo perché questi ultimi erano collegati a uno schermo piatto: per questo hanno pensato forse che avessero un valore maggiore. Già questa mattina comunque ( ieri per chi legge , ndr) il comune ha mandato i uomini dell'ufficio tecnico valutare i danni e i vetrai per riparare immediatamente i vetri rotti». Davide Cagnola |
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