«Sulle tavole dei bambini sono sempre arrivati prodotti controllatissimi». In attesa delle analisi sulle pere sospette individuate nella scuola materna Cavalcanti dalla società addetta ai controlli, prende la parola la preside Tiziana Germani. «Nei giorni scorsi - spiega -, non mi sono arrivate lamentele da parte dei genitori. Ciò significa che sia le pietanze servite, sia la frutta, non presentavano problemi. Inoltre io, così come gli insegnanti, mangiamo gli stessi prodotti serviti ai bambini e se ci fosse qualche problema ce ne accorgeremmo. Il controllo preventivo quindi è costante in tutte le fasi, e anche in questo episodio la rete ha funzionato». Nei giorni scorsi i genitori sono stati tranquillizzati anche dall'assessore agli appalti Sergio Morelli, il quale a sua volta ha confermato che c'è un'attenta maglia che tiene d'occhio costantemente tutto ciò che arriva nelle dispense. Viene quindi garantito che anche le pere ricoperte di materiale che attualmente è in mano agli esperti per approfondimenti, non sono nemmeno arrivate davanti ai piccoli consumatori. Se insomma le ipotesi formulate oscillano dall'ipotesi più banale di semplice sporcizia, fino a timori più allarmanti riguardo da esempio l'eventualità che si possa trattare di deiezioni di topi, in qualsiasi caso i bimbi la frutta sporca non l'avrebbero neanche vista. Mentre lunedì sono attesi i dati che dovrebbero fare chiarezza su un episodio che ha alzato l'attenzione su un aspetto delicato come il cibo per i bambini. Gli esiti degli approfondimenti finiranno sui banchi dei vertici del comune, nel corso della giunta, e verranno divulgati anche ai genitori degli utenti. Una vicenda che potrebbe concludersi in una bolla di sapone, oppure in provvedimenti nei confronti della ditta che ha in appalto il servizio mensa. |